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Il Capoparto: che significa? Quando arriva?

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Il “Capoparto”: che significa? Quando arriva?

Per “Capoparto” si intende il primo ciclo dopo il parto, cioè la ripresa dell’attività ovarica.

Attenzione: l’attività ovarica può riprendere anche senza flusso mestruale.

Ma quando arriva?

L’arrivo del “Capoparto” varia da donna a donna ed è influenzato dall’allattamento.

Infatti allattando al seno si innalzano i livelli di Prolattina, che da una parte è responsabile della produzione di latte e dall’altra inibisce l’ovulazione. E’ un meccanismo fisiologico di contraccezione (LAM).

Quindi se si allatta al seno in modo esclusivo, almeno 4 ore anche di notte, il “Capoparto” potrebbe tardare ad arrivare. Ci sono donne che hanno avuto il “capoparto” anche dopo 2 anni.

Tutto cambia se non si allatta al seno o se si usa l’aggiunta o se il bimbo non poppa di notte: il “Capoparto” arriverà prima, dai 3 mesi a 8 mesi.

Quindi Mamme non disperate, arriverà. Nel mentre è opportuno prendere precauzioni (contraccezione) se non si vuole una nuova gravidanza.

 

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Attività e Corsi: Stagione 2016-2017

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“ATTIVITA’ E CORSI”

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Tutti i Dettagli nella pagina “Attività e Corsi”

Non esitate a contattarmi per maggiori info. (i miei contatti)

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Il perineo in gravidanza

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Il perineo è costituito dai muscoli, che formano il piano che chiude inferiormente la cavità addominale e pelvica. Il perineo viene definito anche “pavimento pelvico”,  in quanto sostiene gli organi interni, ossia:

  • la vescica,
  • l’utero,
  • il retto.

Nella donna il perineo circonda tre orifizi:

  • il meato uretrale o uretra,
  • la vagina,
  • l’ano.

Solitamente, noi donne, ci accorgiamo del perineo solo con la gravidanza in vista del parto. Infatti il perineo ha un ruolo importante durante il parto: aiutare a far venire alla luce il bambino.

Per prevenire eventuali lacerazioni o l’episiotomia durante il parto, in gravidanza si può preparare il perineo attraverso dei semplici gesti. Per prima cosa è importante capire di cosa si sta parlando, ossia capire veramente dove si trovano i muscoli. Una volta fatto questo si può passare alla parte pratica.

Un buon perineo dovrà essere:

  • tonico,
  • elastico.

Come allenare il perineo in gravidanza?

Il massaggio del perineo può aiutare a rendere i tessuti più flessibili ed elastici.

Questa pratica, eseguita in modo costante, diminuisce il rischio di  lacerazioni o episiotomia.

Si può iniziare il massaggio del perineo circa sei settimane prima della data prevista del parto.

Come si fa il massaggio del perineo in gravidanza?

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Vi servirà dell’olio. Utilizzate olii naturali come: l’olio d’oliva, germogli di grano, mandorle dolci.

Prima di iniziare il massaggio:

  • fate la pipì,
  • svuotate il retto se possibile,
  • lavatevi le mani,
  • tagliate le unghie se troppo lunghe.

Fatto ciò, scegliete un posto comodo, intimo e tranquillo. Scegliete la posizione più comoda per voi e iniziate l’esercizio.

Bagnate le dita con l’olio e iniziate a fare dei movimenti circolari risalendo lungo l’ingresso vaginale e le grandi labbra (tra ano e vagina) per circa 1 minuto.

Questo aiuterà la circolazione sanguigna localmente.

Poi proseguite inserendo il pollice in vagina e continuate con i movimenti circolari disegnando una U. Nello stesso tempo praticate anche una piccola pressione con il pollice verso l’esterno.

Non deve essere doloroso.

Potete proseguire praticando solo la pressione verso l’esterno con tutto il pollice inserito in vagina.

Potrebbe capitare di sentire l’ano contrarsi: è normale. Sentirete la stessa cosa durante il parto. Cercate di rilassare l’ano con la respirazione.

Questo massaggio può farlo anche una mamma che ha avuto una precedente episiotomia. In questo caso dovete insistere sulla cicatrice, sempre delicatamente, con pollice in vagina ed indice all’esterno praticando movimenti circolari. Questa pratica aiuterà la cicatrice ad ammorbidirsi e ad essere più elastica.

Ci sono altri esercizi che possono essere fatti?

Altri esercizi sono quelli di Kegel.

Consistono in delle contrazioni volontarie. Si eseguono in questo modo:
Per capire bene quali muscoli contrarre potete provare a fare questo esercizio durante la minzione.
Quindi mentre state facendo la pipì interrompete il flusso, e poi rilasciate.

I muscoli che muoverete sono i muscoli del perineo.

Una volta capito quali sono i muscoli interessati, potrete fare l’esercizio ogni volta che vorrete.

Quindi :

  • Stringete e tenete la contrazione per 10 secondi circa,
  • poi riposate per altri 10 secondi,

Questi esercizi hanno molteplici benefici, come:

  • Migliorare la vita sessuale,
  • Migliorare l’incontinenza da sforzo,
  • Prevenire le emorroidi,
  • Migliorare la circolazione locale.

Ora non mi resta che augurarvi buon lavoro!

Un saluto da Ostetrica Massenzi – Roma

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Perché scegliere di avere accanto l’ostetrica

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coppia

La gravidanza, il parto e il divenire genitore sono tra gli eventi più naturali e complessi che possano esistere.

La figura che segue la donna-coppia nella sua globalità durante la gravidanza, durante il parto e dopo con il bambino è l’Ostetrica.

Ma perché scegliere di avere accanto l’ostetrica? In che modo l’ostetrica può accompagnare la coppia in questo percorso?

Durante la gravidanza con:

  • Incontri di accompagnamento alla nascita
  • Movimento in gravidanza: corsi di acquaticità prenatale

Durante il travaglio/parto vi può assistere e sostenere:

  • nell’intimità di casa vostra, con la possibilità di potervi accompagnare anche in ospedale
  • oppure direttamente in ospedale/clinica

Durante il puerperio (dall’ospedale fino a casa):

  • nei primi giorni in reparto, per consigliarvi ed aiutarvi nei primi momenti con il vostro piccolino
  • nell’intimità della vostra casa, per sostenervi ed aiutarvi nei primi approcci con l’allattamento al seno, per valutare lo stato di salute della mamma, per rispondere ad ogni dubbio del papà e valutare la crescita del vostro bambino
  • Incontri di gruppo o personalizzati su tematiche specifiche (es. massaggio neonatale)
  • Movimento con il vostro bambino: acquaticità neonatale
  • Sicurezza per il vostro bambino e per i vostri cari: manovre di disostruzione vie respiratorie dell’infante, del bambino e dell’adulto

Scegliere un’ostetrica significa essere assistiti con:

  • controlli necessari ed essenziali in modo personalizzato alle proprie esigenze
  • avere una continuità assistenziale basata su ascolto, sostegno, informazioni corrette e risposte concrete.

L’ostetrica mette sempre al centro di tutto il percorso la donna, la coppia e i loro reali bisogni.
La gravidanza non è una malattia, ma l’espressione massima della salute e della vita!

Un saluto da Ostetrica Massenzi-Roma

 

 

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Dopo il parto: contraccezione

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Aggiunto nel Forum un nuovo argomento.

Parliamo della sessualità e della contraccezione dopo il parto, i vari metodi possibili (naturali e farmacologici) per trovare quello più indicato per la coppia.

Nel forum (qui) discussione completa e opportunità di confronto sul tema

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La sessualità…anche in gravidanza

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Aggiunto nel Forum un nuovo argomento.

Parliamo della sessualità in gravidanza, le ansie e le paure sia dal punto di vista della donna sia dal punto di vista dell’uomo.

Nel forum (qui) discussione completa e opportunità di confronto sul tema

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