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Un gioiello è per sempre: creazioni e gioielli in latte materno

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Un gioiello è per sempre creazioni e gioielli in latte materno

Care Mamme e Cari Papà ho il piacere di indicarvi una novità: creazioni di gioielli in latte materno!

Il mondo della maternità e della nascita è circondato da mille e mille cose definite da molti “Necessarie”; in realtà sappiamo che serve solo l’amore per il proprio bambino, per se stessi, per la coppia, per la nuova famiglia che si è creata.

Tuttavia, ci sono oggetti e pratiche davvero interessanti e simpatiche.

Oggi voglio parlarvi dei gioielli creati con il latte materno.

Si avete capito bene: vere e proprie creazioni artigianali personalizzate, dove il vostro latte materno sarà l’ingrediente principale e fondamentale per la loro realizzazione.

Sappiamo che il latte materno è un dono preziosissimo che madre natura ci ha dato.

Oggi, nella nostra società il latte materno racchiude in se un mondo dai molteplici aspetti:

un mondo fatto di nutrimento, di difese immunitarie, un mondo di fatiche, di dolore, incomprensione, ma soprattutto il latte materno è Relazione, Gioia e Amore.

Se siete mamme che voglio allattare al seno, che allattano al seno oppure conoscete amiche in gravidanza o che allattano al seno il loro bambino potete regalarvi o regalare un gioiello fatto con il latte materno: qualcosa di unico ed esclusivo.

Per concludere, possiamo dire che un gioiello è per sempre creazioni artigianali e gioielli in latte materno è:

  • Un modo per farsi un regalo personale ed unico, per festeggiare un periodo speciale della vostra vita;
  • Un regalo originale ed intimo  che voi Papà potete fare alla Madre del vostro bambino, per farle capire il vostro sostegno, il vostro amore oppure per voi stessi;
  • Uno sfizio simpatico ed originale per poter ricordare tutto l’impegno, la tenerezza, il legame profondo tra Mamme e Bambino che si vive durante il periodo dell’allattamento materno.

Un punto di riferimento e una grande professionista è Daniela Cordaro, titolare dell’attività “Un gioiello è per sempre: creazioni artigianali e gioielli in latte materno”: qui tutti i dettagli.

 

 

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Attività e Corsi: Stagione 2016-2017

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“ATTIVITA’ E CORSI”

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Tutti i Dettagli nella pagina “Attività e Corsi”

Non esitate a contattarmi per maggiori info. (i miei contatti)

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I Pannolini

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Nei primi giorni dopo la nascita, la casa sarà invasa da pannolini. Vi sembrerà di non fare altro: cambiare pannolini!

Naturalmente la frequenza dei cambi dipende dal bambino e dalla sua età.

Un buon pannolino dovrà avere le seguenti caratteristiche:

  • contenere
  • assorbire
  • non stringere
  • lasciare libero il bimbo di muoversi

Oggi esistono vari tipi di pannolino:

  • usa e getta ( il classico)
  • il biodegradabile
  • il pannolino lavabile

La scelta tra le diverse tipologie dipende solo ed unicamente da voi.

Per la taglia solitamente sulla confezione sono riportate tutte le indicazioni del caso.

Ecco qualche altro consiglio: a prescindere dal tipo di pannolino scelto (e dal costo) è importantissimo cambiarlo spesso per prevenire irritazioni ed infezioni, soprattutto quando fa caldo.

Per l’igiene del bambino assicuratevi di utilizzare l’acqua corrente e poco, pochissimo detergente cercando in tutti i modo di evitare l’utilizzo di salviette imbevute usa e getta. Queste è meglio utilizzarle quando vi trovate fuori casa. Per proteggere la cute del piccolo potete usare varie creme; fate sempre attenzione agli ingredienti riportati sul prodotto, e usatene la quantità giusta (applicate un velo sottilissimo).

 

Un saluto da Ostetrica Roma Massenzi

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Race for the Cure 2016

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Race for the cure 2016

In Viaggio con Mamma e Papà  questa volta vuole fare la sua Parte!

Stiamo cercando di CREARE UN GRUPPO!

Che Aspetti PARTECIPA ANCHE TU!

Ti aspetta una giornata dedicata alla Salute, al Benessere, alla Ricerca Scientifica, alla Famiglia, all’Allegria!

Una giornata da passare all’aria aperta tutti insieme in una città stupenda: Roma!

Per info contattatemi senza problemi:

Facebook: In viaggio con Mamma e Papà-Ostetrica Roma

Facebook: Ostetrica Roma Massenzi

Cell. 3475530476

Chiamatemi, scrivetemi su WhatApp o Messaggi

 

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Il pianto: come consolare il bimbo

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pianto bimbo 1

Il pianto: come consolare il bimbo?

Il neonato per poter comunicare un qualsiasi bisogno o disagio ha come strumento il pianto.

Imparerete a conoscere il vostro bambino e i vari tipi di pianto, non vi preoccupate 🙂

Quali possono essere le cause di pianto?

  • fame
  • colica
  • caldo o freddo
  • fastidio generale
  • insicurezza
  • stimolazione eccessiva(suoni troppo forti, luce troppo forte, passare dalle braccia di una persona ad un’altra, ecc)
  • stanchezza eccessiva
  • malattia

Quando il piccolo piange è importante rispondere subito al suo bisogno e sempre con tranquillità , senza farsi prendere dal panico.

Se voi genitori siete sereni anche il vostro bambino sarà sereno.

Non è “vizio” cercare di capire e consolare un neonato. Lasciare un neonato piangere non ha senso, amplifica solamente il disagio e può creare altri problemi.

Se non capite il motivo del suo pianto è necessario andare per tentativi:

  • vedere se è sporco il pannolino
  • provare ad attaccarlo al seno
  • coccolarlo
  • dondolarlo
  • cantare una canzoncina o ascoltare della musica rilassante
  • massaggiarlo dolcemente
  • passeggiare

Il mestiere del genitore è il più difficile del mondo, non ci sono istruzioni d’uso.

Ogni genitore si comporterà in modo diverso, anche in base all’educazione ricevuta da piccolo.

Un saluto da Ostetrica Roma Massenzi

 

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Anche d’inverno si esce di casa con i bambini

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neonato inverno

Care Mamme e Papà…Anche d’inverno si esce di casa con i bambini!

Via libera al tempo passato all’aria aperta: passeggiate, giochi, divertimento e sport.

Solitamente si pensa che il freddo sia pericoloso e da evitare, in realtà non è così.

Ogni stagione ha i suoi lati positivi, anche la stagione fredda.

Hai bambini (a tutti noi), fa benissimo uscire di casa e stare all’aria aperta e farsi baciare dal sole!

Il sole è importantissimo: l’esposizione diretta al sole (non tramite un vetro) stimola la produzione di vitamina D, una vitamina molto importante per la crescita delle ossa.

E’ vero che d’inverno fa freddo, basta essere organizzati: il trucco è vestirsi in modo adeguato.

Questo non significa coprirsi in modo eccessivo, ma vestirsi a strati e coprire i punti strategici (testa, orecchie, gola e mani).

Perché vestirsi a strati? In questo modo potete gestire eventuali sbalzi termici, senza rischiare di sudare o sentire freddo.

Per i più piccini: evitate di coprire la carrozzina con coperte e cose simili, che non fanno passare l’aria e non fanno arrivare il sole sul bambino.

Vestiteli a strati, senza mai dimenticare un cappellino che copra anche le orecchie.

Per i bimbi più grandi: il trucco è vestirli a strati, cappellino e poi sciarpa e guanti.

E’ molto più pericoloso stare nei luoghi chiusi e affollati, dove non c’è un ricambio d’aria continuo,  con persone che potrebbero essere influenzate.

Quindi approfittate delle belle giornate per passare del tempo di qualità con i vostri bambini all’aria aperta 🙂
Un saluto da Ostetrica Roma Massenzi

 

 

 

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Le cure igieniche del neonato

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igiene bebè

Quanti dubbi e paure possono esserci per chi è alle prese con un neonato…soprattutto se è la prima esperienza? Infiniti.

Queste sono solo alcune delle domande più frequenti:

  • Quali sono le cure igieniche del neonato?
  • Quando e come fare il primo bagnetto?
  • Come curare il cordone ombelicale?
  • Quando tagliare le unghiette?
  • Quando e come pulire il nasino?
  • Ogni quanto va cambiato il pannolino? E come lavare il bambino?

Non è sempre facile prendersi cura di un bambino. Ma ad ogni difficoltà c’è sempre una soluzione.

E’ molto importante prendersi cura dell’igiene del bambino, in particolar modo nei primi mesi di vita. Infatti la pelle del neonato è così delicata, che può facilmente andare incontro ad irritazioni se lasciata per troppo tempo a contatto con rigurgiti, pipì, pupù, e sudore.

Il neonato non necessita necessariamente del bagnetto tutte le volte. Spesso basta lavare il piccolo “a pezzi”.

Poi il bagnetto può avere anche altre finalità, non solo l’igiene, ed essere vissuto come un momento di coccole, gioco e rilassamento. A tutti i neonati piace stare nell’acqua 🙂

Cosa serve per fare il bagnetto al bebè?

In commercio ci sono infinite possibilità, per tutti i gusti ed esigenze.

In generale servirà:

  • Detergente per bambini (prodotti naturali, non aggressivi, non tossici, non troppo profumati e cha fanno poca o niente schiuma)
  • una vaschetta (plastica, o direttamente lavabo del bagno)
  • una spugna o salvietta lavabile
  • asciugamano/telo
  • idratante
  • pannolino
  • vestiti
  • spazzola
  • forbicine con punta arrotondata per unghiette

La stanza dovrà essere pre-riscaldata: bisogna fare attenzione che non sia una stanza fredda.

Il bagnetto a casa si può fare senza problemi, anche se il moncone del cordone ombelicale non è ancora caduto. L’importante è asciugarlo bene.

Infatti, come da linee guida, per una corretta cura del cordone serve solamente tenerlo pulito ed asciutto senza usare medicinali o sostanze particolari.

Per quanto riguarda le unghiette:

è necessario usare le forbicette stondate per bambini e fare molta attenzione quando si tagliano, perché se tagliate male si possono creare dei piccoli traumi, che possono infettarsi e provocare dolore al bimbino. Solitamente si consiglia di aspettare un mesetto per fare il primo vero taglio delle unghiette.

Però può capitare di avere la necessità di anticipare il primo taglio, perché magari il bambino è nato con le unghie molto lunghe e muovendosi si graffia. In questo caso è preferibile limarle, con una lima morbida di cartone, invece che tagliarle.

Attenzione ai guantini e ai calzini usati come protezione, poiché il bambino potrebbe portarli alla bocca, sfilarli e rischiare di soffocare.

E’ sempre meglio tagliare le unghie in modo netto (dritto) senza arrotondarle per evitare la formazione di unghie incarnite o qualsiasi altra complicazione dovuta ad una scorretta ricrescita.

La pulizia del nasino è altrettanto fondamentale, soprattutto nel neonato: se il nasino è pulito il bimbo respira meglio e poppa meglio al seno.

Per pulire il nasino occorre:

  • soluzione fisiologica
  • siringa o pompetta

Non è sempre un momento piacevole, ma è una pratica necessaria per la salute del piccolo. Può essere ripetuta anche più di una volta al giorno se necessario.

Ogni quanto cambiare il pannolino? Come lavare il bebè ad ogni cambio?

Il pannolino andrebbe cambiato ogni volta che si sporca di pipì o pupù. Infatti la cute del neonato è molto sensibile e potrebbe andare incontro ad irritazioni se non si provvede a rimuovere lo sporco.

Quindi non c’è un numero di pannolini, ma variano da bimbo a bimbo. Sicuramente possiamo dire che un bimbo in salute sporcherà almeno 6-8 pannolini di pipì in 24 ore e almeno 1 di pupù al max ogni 2-3 gg.

Ad ogni cambio è preferibile pulire il bambino con dell’acqua. In caso di pipì non è necessario utilizzare sempre un detergente, mentre in caso di pupù è preferibile.

Nelle bambine bisogna lavare sempre dai genitali verso il sederino, per evitare di portare dei germi verso i genitali e l’uretra.

Una volta lavati, vanno asciugati delicatamente e non serve sempre utilizzare delle creme protettive. Nel caso vanno applicate nelle giuste quantità (ne basta pochissima), altrimenti si otterranno risultati opposti a quelli sperati.

E le orecchie?

E’ fondamentale non usare i bastoncini di cotone per la pulizia delle orecchie.

E’ sufficiente pulire il padiglione auricolare con una salvietta o con dell’ovatta o dischetti di cotone morbidi.

Mi raccomando: non bisogna introdurre niente all’interno del canale uditivo, può essere pericoloso.

Gli occhi:

Per pulirli basta usare dei dischetti di cotone morbidi, una salvietta morbida inumiditi con dell’acqua. In questo caso l’importante è usare un dischetto per occhio. Non pulite entrambi gli occhi con lo stesso dischetto.

Detto ciò, buon lavoro 🙂

Un saluto da Ostetrica Roma Massenzi

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Come scegliere l’arredo della cameretta?

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Come scegliere l’arredo per la cameretta?

Sembra semplice scegliere gli accessori e i mobili, per accogliere il bambino e creare per lui un nido sicuro ed accogliente. Ma in realtà non sempre lo è.

Infatti ci sono tantissime cose, che possono sembrare sicure ma che in realtà, se male utilizzate rappresentano un pericolo per il piccolo.

E allora cosa fare?

Basta sapere le esigenze del piccolo, a seconda della sua età, ed assicurarsi del corretto utilizzo delle cose.

Per prima cosa bisogna pensare a:

  • Comodità
  • Semplicità
  • Igiene
  • Sicurezza

Poi è necessario pensare alle diverse esigenze del bambino:

  • riposo
  • cambio/igiene
  • gioco

Si dovrà prestare molta attenzione ai materiali e agli accessori e dovranno essere rispettate le norme igieniche e di sicurezza, evitando tutto quello che può rappresentare un pericolo per il piccolo.

Gli accessori “indispensabili”:

  • la culla
  • il lettino con sponde
  • il fasciatoio
  • la vaschetta per il bagnetto

Questi sono gli elementi che andranno a comporre la cameretta. Sono indispensabili? No. Sono utili? Si.

Per esempio la vaschetta per il bagnetto può essere una cosa in più se avete un lavabo molto grande.

Oppure il fasciatoio può essere una cosa in più se avete dei cassetti o armadi dove mettere le cose del bambino.

La verità è che le esigenze cambiano a seconda del genitore, del bambino e della propria casa.

Come scegliere la culla?

Una nota importante per la scelta della culla, oltre all’estetica, è la possibilità di spostarla facilmente da un’ambiente all’altro: quindi la leggerezza e se ha delle ruote. Per il materasso, che dovrà avere la stessa grandezza della culla, potete scegliere quelli in fibre naturali, cioè crine o cotone, di consistenza rigida. Il cuscino, per i primi periodi potete anche evitarlo, oppure deve essere anti-soffoco e non più alto di 4 cm. In commercio troverete anche i famosi “paracolpi”, che dovrà essere in cotone, imbottito e facilmente lavabile.

Potete anche usare i “paracolpi” ma con le dovute accortezze.

Dovete fare attenzione che il bambino non rischi di appoggiare il viso sul paracolpi e non avere la possibilità di liberarsi. Il bambino deve essere libero di muoversi nella culla e nel lettino, soprattutto la testa deve essere libera da costrizioni.

Quindi non costringetelo in una posizione specifica.

Per il resto della cameretta, un consiglio per le mamme: scegliete un pavimento facile da pulire e che non deve essere trattato con materiali pericolosi o tossici. Naturalmente anche la pittura o il rivestimento delle pareti dovrà essere atossico e facilmente lavabile. Potete scegliere i colori pastello non troppo forti, per trasmettere tranquillità al piccolo. Totale libertà nella scelta del colore: non è detto che si debba usare per forza o il rosa o l’azzurro in base al sesso.

Nella stanza usate della luce modulabile non dovrà essere troppo forte e l’ideale è sistemare dei punti luce in punti strategici, ad esempio vicino al fasciatoio, per illuminare mentre si fa la toeletta e il cambino, o ancora, vicino alla culla per rassicurare il bambino durante il sonno.

Detto ciò, vi auguro buon lavoro:-)

Un saluto da Ostetrica Roma Massenzi

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Acquaticità Neonatale

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Si riparte Sabato 3 ottobre dalle 10.00 alle 12.00 con l’ acquaticità neonatale con l’Ostetrica!

Presso il centro sportivo American Sporting Club, via delle Robinie n°69, Centocelle.

Prenota il tuo incontro di prova

Tel Segreteria: 062313258

Vi aspettiamo numerosi!

Un saluto da Ostetrica Massenzi-Roma

 

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Perché scegliere di avere accanto l’ostetrica

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coppia

La gravidanza, il parto e il divenire genitore sono tra gli eventi più naturali e complessi che possano esistere.

La figura che segue la donna-coppia nella sua globalità durante la gravidanza, durante il parto e dopo con il bambino è l’Ostetrica.

Ma perché scegliere di avere accanto l’ostetrica? In che modo l’ostetrica può accompagnare la coppia in questo percorso?

Durante la gravidanza con:

  • Incontri di accompagnamento alla nascita
  • Movimento in gravidanza: corsi di acquaticità prenatale

Durante il travaglio/parto vi può assistere e sostenere:

  • nell’intimità di casa vostra, con la possibilità di potervi accompagnare anche in ospedale
  • oppure direttamente in ospedale/clinica

Durante il puerperio (dall’ospedale fino a casa):

  • nei primi giorni in reparto, per consigliarvi ed aiutarvi nei primi momenti con il vostro piccolino
  • nell’intimità della vostra casa, per sostenervi ed aiutarvi nei primi approcci con l’allattamento al seno, per valutare lo stato di salute della mamma, per rispondere ad ogni dubbio del papà e valutare la crescita del vostro bambino
  • Incontri di gruppo o personalizzati su tematiche specifiche (es. massaggio neonatale)
  • Movimento con il vostro bambino: acquaticità neonatale
  • Sicurezza per il vostro bambino e per i vostri cari: manovre di disostruzione vie respiratorie dell’infante, del bambino e dell’adulto

Scegliere un’ostetrica significa essere assistiti con:

  • controlli necessari ed essenziali in modo personalizzato alle proprie esigenze
  • avere una continuità assistenziale basata su ascolto, sostegno, informazioni corrette e risposte concrete.

L’ostetrica mette sempre al centro di tutto il percorso la donna, la coppia e i loro reali bisogni.
La gravidanza non è una malattia, ma l’espressione massima della salute e della vita!

Un saluto da Ostetrica Massenzi-Roma

 

 

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