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Ipertensione in Gravidanza

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L’ipertensione in gravidanza è una situazione patologica che mette a rischio la salute materna e fetale.

L’ipertensione in gravidanza può avere due origini diverse:

  • la donna è ipertesa prima della gravidanza (ipertensione preesistente);
  • la donna diventa ipertesa con la gravidanza (ipertensione gestazionale).

Viene considerata ipertesa la donna che ha una pressione arteriosa ≥140/90 mmHg.

L’ipertensione gestazionale insorge dopo la 20° settimana di gravidanza, poichè dipende da un deficit placentare. Infatti quando c’è ipertensione gestazionale, c’è il rischio di IUGR (ritardo di crescita intra uterino) in quanto si riduce la perfusione ematica a livello della placenta e il feto riceve meno sostanze nutritive.

L’ipertensione gestazione può portare a gravi conseguenze se non trattata e tenuta sotto controllo:

  • pre-eclampsia è una grave complicazione che si può verificare negli ultimi mesi della gravidanza ed anche nel puerperio, in cui l’ aumento della pressione arteriosa si associa alla presenza di proteine nelle urine, indicando un danno renale.
  • eclampsia, è l’evoluzione della pre-eclampsia. E’ una condizione molto pericolosa che mette a rischio la vita la gravida.

Quindi, in gravidanza, è molto importante tenere sotto controllo la pressione arteriosa attraverso:

  • controlli periodici della pressione
  • alimentazione sana
  • attività fisica moderata
  • farmaci se prescritti
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Attività e Corsi: Stagione 2016-2017

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“ATTIVITA’ E CORSI”

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Tutti i Dettagli nella pagina “Attività e Corsi”

Non esitate a contattarmi per maggiori info. (i miei contatti)

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Perché Allattare al seno esclusivamente per i primi 6 mesi del bambino?

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Sono sempre tante le domande e i dubbi di una neo- mamma:

  • Perché è importante allattare al seno esclusivamente  i propri bimbi per almeno i primi 6 mesi di vita?
  • Basterà il mio latte?
  • Sarà nutriente?

Il latte materno è l’alimento migliore per il neonato (il cucciolo dell’uomo).

Il latte materno è in grado di fornire tutti i nutrienti di cui il bambino ha bisogno per crescere sano e forte. Inoltre, contiene sostanze bioattive e immunologiche fondamentali sia per proteggere il bambino da eventuali infezioni batteriche e virali, sia per favorire lo sviluppo intestinale. Queste sostante non si trovano nel latte artificiale (non possono essere riprodotte artificialmente).

Il latte materno viene definito specie-specifico, questo significa che è l’alimento specifico per il cucciolo dell’ uomo.

Oggi è importante pensare anche all’ecologia e alla comodità: il latte materno è sempre pronto, sempre fresco, sempre caldo.

Il latte materno è “vivo”, ossia  si adatta alle necessità di crescita del neonato, non ha mai la stessa composizione.  Infatti modifica nel tempo la sua composizione, rendendola ancora più unica e inimitabile. Al contrario il latte artificiale è sempre uguale.

È proprio per questo che tutti i bambini dovrebbero essere allattati al seno esclusivamente per i primi sei mesi di vita.

Secondo le indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità, dell’Unicef e dell’Unione Europea, e dal Ministero della Salute, l’allattamento al seno dovrebbe poi continuare per due anni e oltre, secondo il desiderio della mamma e del bambino.

Per promuovere l’allattamento al seno si consiglia di:

  1. allattare il bambino “a richiesta”, senza seguire orari rigidi
  2. controllare la posizione e l’attacco al seno del bambino, evitando di staccarlo prima che abbia finito
  3. non dare al bambino altri liquidi diversi dal latte materno prima della prima poppata, così come evitare il latte o altri cibi artificiali, acqua, zucchero o acqua zuccherata tra una poppata e l’altra (nei primi sei mesi, infatti, quando il bambino ha sete prende quello che viene definito il “primo latte”, meno grasso e più ricco di acqua e zuccheri, mentre quando ha fame rimane attaccato più a lungo, fino a prendere anche “l’ultimo latte”, molto più ricco di grassi. Per questa ragione, spesso nei mesi caldi i bambini fanno poppate più brevi e frequenti)
  4. evitare l’uso di tettarelle artificiali, biberon e ciucci, soprattutto nei primi mesi di vita
  5. non lavare il seno dopo ogni poppata ed evitare l’uso di creme o unguenti durante l’allattamento; la normale igiene della mamma è sufficiente e il seno è provvisto di ghiandole che provvedono ad una naturale disinfezione dell’areola.

Allattare al seno è un gesto istintivo e naturale. Un tempo (e ancora oggi in molte parti del mondo) era una necessità, l’unica strada percorribile per poter nutrire i propri figli.

Oggi sembra che si possa scegliere tra allattamento al seno e alimentazione artificiale, senza perdere nulla.

In realtà dovrebbe essere “naturale” allattare al seno il proprio bambino, come fa ogni mammifero in natura.

Si dovrebbe ricorrere all’alimentazione artificiale solo in casi particolari (rarissimi).

Prima di ricorrere a sostanze artificiali è importante fare delle riflessioni, porsi delle domande:

  • Perché il mio latte dovrebbe essere insufficiente o dannoso per mio figlio? Perché questi problemi accadono solo alla donna (mammifero) e non ad altri mammiferi?
  • Perché le donne oggi sembrano non essere più capaci di provvedere ai loro figli?
  • Perché mi fanno sentire insicura ed non competente?

Io come Ostetrica credo in voi Mamme, nelle vostre famiglie e nelle persone che vi sono accanto.

Io come Ostetrica credo nelle vostre competenze!

Io come Ostetrica credo, che tutte voi con il giusto sostegno possiate fare la scelta migliore per voi stesse e per il vostro bambino.

 

Un Saluto da Ostetrica Roma Massenzi

 

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Come scegliere l’arredo della cameretta?

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Come scegliere l’arredo per la cameretta?

Sembra semplice scegliere gli accessori e i mobili, per accogliere il bambino e creare per lui un nido sicuro ed accogliente. Ma in realtà non sempre lo è.

Infatti ci sono tantissime cose, che possono sembrare sicure ma che in realtà, se male utilizzate rappresentano un pericolo per il piccolo.

E allora cosa fare?

Basta sapere le esigenze del piccolo, a seconda della sua età, ed assicurarsi del corretto utilizzo delle cose.

Per prima cosa bisogna pensare a:

  • Comodità
  • Semplicità
  • Igiene
  • Sicurezza

Poi è necessario pensare alle diverse esigenze del bambino:

  • riposo
  • cambio/igiene
  • gioco

Si dovrà prestare molta attenzione ai materiali e agli accessori e dovranno essere rispettate le norme igieniche e di sicurezza, evitando tutto quello che può rappresentare un pericolo per il piccolo.

Gli accessori “indispensabili”:

  • la culla
  • il lettino con sponde
  • il fasciatoio
  • la vaschetta per il bagnetto

Questi sono gli elementi che andranno a comporre la cameretta. Sono indispensabili? No. Sono utili? Si.

Per esempio la vaschetta per il bagnetto può essere una cosa in più se avete un lavabo molto grande.

Oppure il fasciatoio può essere una cosa in più se avete dei cassetti o armadi dove mettere le cose del bambino.

La verità è che le esigenze cambiano a seconda del genitore, del bambino e della propria casa.

Come scegliere la culla?

Una nota importante per la scelta della culla, oltre all’estetica, è la possibilità di spostarla facilmente da un’ambiente all’altro: quindi la leggerezza e se ha delle ruote. Per il materasso, che dovrà avere la stessa grandezza della culla, potete scegliere quelli in fibre naturali, cioè crine o cotone, di consistenza rigida. Il cuscino, per i primi periodi potete anche evitarlo, oppure deve essere anti-soffoco e non più alto di 4 cm. In commercio troverete anche i famosi “paracolpi”, che dovrà essere in cotone, imbottito e facilmente lavabile.

Potete anche usare i “paracolpi” ma con le dovute accortezze.

Dovete fare attenzione che il bambino non rischi di appoggiare il viso sul paracolpi e non avere la possibilità di liberarsi. Il bambino deve essere libero di muoversi nella culla e nel lettino, soprattutto la testa deve essere libera da costrizioni.

Quindi non costringetelo in una posizione specifica.

Per il resto della cameretta, un consiglio per le mamme: scegliete un pavimento facile da pulire e che non deve essere trattato con materiali pericolosi o tossici. Naturalmente anche la pittura o il rivestimento delle pareti dovrà essere atossico e facilmente lavabile. Potete scegliere i colori pastello non troppo forti, per trasmettere tranquillità al piccolo. Totale libertà nella scelta del colore: non è detto che si debba usare per forza o il rosa o l’azzurro in base al sesso.

Nella stanza usate della luce modulabile non dovrà essere troppo forte e l’ideale è sistemare dei punti luce in punti strategici, ad esempio vicino al fasciatoio, per illuminare mentre si fa la toeletta e il cambino, o ancora, vicino alla culla per rassicurare il bambino durante il sonno.

Detto ciò, vi auguro buon lavoro:-)

Un saluto da Ostetrica Roma Massenzi

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Acquaticità Neonatale

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Si riparte Sabato 3 ottobre dalle 10.00 alle 12.00 con l’ acquaticità neonatale con l’Ostetrica!

Presso il centro sportivo American Sporting Club, via delle Robinie n°69, Centocelle.

Prenota il tuo incontro di prova

Tel Segreteria: 062313258

Vi aspettiamo numerosi!

Un saluto da Ostetrica Massenzi-Roma

 

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Il perineo in gravidanza

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Il perineo è costituito dai muscoli, che formano il piano che chiude inferiormente la cavità addominale e pelvica. Il perineo viene definito anche “pavimento pelvico”,  in quanto sostiene gli organi interni, ossia:

  • la vescica,
  • l’utero,
  • il retto.

Nella donna il perineo circonda tre orifizi:

  • il meato uretrale o uretra,
  • la vagina,
  • l’ano.

Solitamente, noi donne, ci accorgiamo del perineo solo con la gravidanza in vista del parto. Infatti il perineo ha un ruolo importante durante il parto: aiutare a far venire alla luce il bambino.

Per prevenire eventuali lacerazioni o l’episiotomia durante il parto, in gravidanza si può preparare il perineo attraverso dei semplici gesti. Per prima cosa è importante capire di cosa si sta parlando, ossia capire veramente dove si trovano i muscoli. Una volta fatto questo si può passare alla parte pratica.

Un buon perineo dovrà essere:

  • tonico,
  • elastico.

Come allenare il perineo in gravidanza?

Il massaggio del perineo può aiutare a rendere i tessuti più flessibili ed elastici.

Questa pratica, eseguita in modo costante, diminuisce il rischio di  lacerazioni o episiotomia.

Si può iniziare il massaggio del perineo circa sei settimane prima della data prevista del parto.

Come si fa il massaggio del perineo in gravidanza?

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Vi servirà dell’olio. Utilizzate olii naturali come: l’olio d’oliva, germogli di grano, mandorle dolci.

Prima di iniziare il massaggio:

  • fate la pipì,
  • svuotate il retto se possibile,
  • lavatevi le mani,
  • tagliate le unghie se troppo lunghe.

Fatto ciò, scegliete un posto comodo, intimo e tranquillo. Scegliete la posizione più comoda per voi e iniziate l’esercizio.

Bagnate le dita con l’olio e iniziate a fare dei movimenti circolari risalendo lungo l’ingresso vaginale e le grandi labbra (tra ano e vagina) per circa 1 minuto.

Questo aiuterà la circolazione sanguigna localmente.

Poi proseguite inserendo il pollice in vagina e continuate con i movimenti circolari disegnando una U. Nello stesso tempo praticate anche una piccola pressione con il pollice verso l’esterno.

Non deve essere doloroso.

Potete proseguire praticando solo la pressione verso l’esterno con tutto il pollice inserito in vagina.

Potrebbe capitare di sentire l’ano contrarsi: è normale. Sentirete la stessa cosa durante il parto. Cercate di rilassare l’ano con la respirazione.

Questo massaggio può farlo anche una mamma che ha avuto una precedente episiotomia. In questo caso dovete insistere sulla cicatrice, sempre delicatamente, con pollice in vagina ed indice all’esterno praticando movimenti circolari. Questa pratica aiuterà la cicatrice ad ammorbidirsi e ad essere più elastica.

Ci sono altri esercizi che possono essere fatti?

Altri esercizi sono quelli di Kegel.

Consistono in delle contrazioni volontarie. Si eseguono in questo modo:
Per capire bene quali muscoli contrarre potete provare a fare questo esercizio durante la minzione.
Quindi mentre state facendo la pipì interrompete il flusso, e poi rilasciate.

I muscoli che muoverete sono i muscoli del perineo.

Una volta capito quali sono i muscoli interessati, potrete fare l’esercizio ogni volta che vorrete.

Quindi :

  • Stringete e tenete la contrazione per 10 secondi circa,
  • poi riposate per altri 10 secondi,

Questi esercizi hanno molteplici benefici, come:

  • Migliorare la vita sessuale,
  • Migliorare l’incontinenza da sforzo,
  • Prevenire le emorroidi,
  • Migliorare la circolazione locale.

Ora non mi resta che augurarvi buon lavoro!

Un saluto da Ostetrica Massenzi – Roma

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Perché scegliere di avere accanto l’ostetrica

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La gravidanza, il parto e il divenire genitore sono tra gli eventi più naturali e complessi che possano esistere.

La figura che segue la donna-coppia nella sua globalità durante la gravidanza, durante il parto e dopo con il bambino è l’Ostetrica.

Ma perché scegliere di avere accanto l’ostetrica? In che modo l’ostetrica può accompagnare la coppia in questo percorso?

Durante la gravidanza con:

  • Incontri di accompagnamento alla nascita
  • Movimento in gravidanza: corsi di acquaticità prenatale

Durante il travaglio/parto vi può assistere e sostenere:

  • nell’intimità di casa vostra, con la possibilità di potervi accompagnare anche in ospedale
  • oppure direttamente in ospedale/clinica

Durante il puerperio (dall’ospedale fino a casa):

  • nei primi giorni in reparto, per consigliarvi ed aiutarvi nei primi momenti con il vostro piccolino
  • nell’intimità della vostra casa, per sostenervi ed aiutarvi nei primi approcci con l’allattamento al seno, per valutare lo stato di salute della mamma, per rispondere ad ogni dubbio del papà e valutare la crescita del vostro bambino
  • Incontri di gruppo o personalizzati su tematiche specifiche (es. massaggio neonatale)
  • Movimento con il vostro bambino: acquaticità neonatale
  • Sicurezza per il vostro bambino e per i vostri cari: manovre di disostruzione vie respiratorie dell’infante, del bambino e dell’adulto

Scegliere un’ostetrica significa essere assistiti con:

  • controlli necessari ed essenziali in modo personalizzato alle proprie esigenze
  • avere una continuità assistenziale basata su ascolto, sostegno, informazioni corrette e risposte concrete.

L’ostetrica mette sempre al centro di tutto il percorso la donna, la coppia e i loro reali bisogni.
La gravidanza non è una malattia, ma l’espressione massima della salute e della vita!

Un saluto da Ostetrica Massenzi-Roma

 

 

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Le coppette Raccogli latte!

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coppette raccogli latte

Care mamme state facendo gli ultimi acquisti in vista del parto? oppure state mandando i mariti a comprare qualcosa in farmacia?

Per quanto riguarda l’allattamento al seno non servono grandi cose.

Ogni giorno esce una novità, un qualche oggetto miracoloso ed imperdibile!

Devo dire che qualcosa di buono hanno inventato: le coppette raccogli latte.

Si avete capito bene, ho detto ” Raccogli latte”. Sono delle nuove coppette lavabili, che permettono di raccogliere il latte se esce involontariamente e di utilizzarlo come preferite, invece di buttarlo insieme alle classiche coppette assorbi latte.

Le coppette raccogli latte hanno quindi molteplici benefici:

  • sono lavabili
  • non inquinano
  • permettono di raccogliere il latte materno
  • lasciano libero il capezzolo e fanno respirare il seno (aiutano la guarigione in caso di ragadi)

Questo è un buon esempio di spesa intelligente ed eco-sostenibile!

Un saluto da Ostetrica Massenzi- Roma

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Quanto costa fare un bambino?

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shopping bebè

Care Mamme e cari Papà, ma quanto cosa fare un bambino?

Ci siamo la gravidanza è giunta quasi al termine. State preparando il nido per il vostro cucciolo con entusiasmo, allegria ed impazienza!

Praticamente dentro casa ci sono scatole e scatoloni solo per il vostro bambino.

All’improvviso vi guardate e pensate: “ma…quanto stiamo spendendo? quante altre cose ci serviranno?”

Avete 3 possibilità:

1. Comprate tutto quello che volete senza problemi

2. Comprate tutto quello che gli altri dicono essere “indispensabile”

3. Comprate il necessario per i giorni in ospedale e per i primi giorni a casa, poi si vedrà

Sicuramente nessuno vi vieta di fare shopping sfrenato se ne avete le possibilità e la voglia, ma sappiate che moooolte cose non vi serviranno.

Potete anche comprare seguendo il consiglio di amici e parenti, ma ricordatevi che ogni bambino è diverso ed anche ogni genitore si rapporta con il proprio bambino ed affronta le varie situazioni in modo diverso.

Il mio consiglio è quello di prendere il necessario per andare in ospedale e qualcosa per i primi giorni a casa. Sicuramente riceverete numerosi regali da parte di amici e parenti, quindi è inutile riempire l’armadio di vestitini e la casa di oggetti.

Potete anche pensare di fare una lista per avere le idee ancora più chiare su cosa potrebbe servirvi veramente.

Se si compra con criterio, non costerà molto fare un bambino 🙂

 

 

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