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Le cure igieniche del neonato

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igiene bebè

Quanti dubbi e paure possono esserci per chi è alle prese con un neonato…soprattutto se è la prima esperienza? Infiniti.

Queste sono solo alcune delle domande più frequenti:

  • Quali sono le cure igieniche del neonato?
  • Quando e come fare il primo bagnetto?
  • Come curare il cordone ombelicale?
  • Quando tagliare le unghiette?
  • Quando e come pulire il nasino?
  • Ogni quanto va cambiato il pannolino? E come lavare il bambino?

Non è sempre facile prendersi cura di un bambino. Ma ad ogni difficoltà c’è sempre una soluzione.

E’ molto importante prendersi cura dell’igiene del bambino, in particolar modo nei primi mesi di vita. Infatti la pelle del neonato è così delicata, che può facilmente andare incontro ad irritazioni se lasciata per troppo tempo a contatto con rigurgiti, pipì, pupù, e sudore.

Il neonato non necessita necessariamente del bagnetto tutte le volte. Spesso basta lavare il piccolo “a pezzi”.

Poi il bagnetto può avere anche altre finalità, non solo l’igiene, ed essere vissuto come un momento di coccole, gioco e rilassamento. A tutti i neonati piace stare nell’acqua 🙂

Cosa serve per fare il bagnetto al bebè?

In commercio ci sono infinite possibilità, per tutti i gusti ed esigenze.

In generale servirà:

  • Detergente per bambini (prodotti naturali, non aggressivi, non tossici, non troppo profumati e cha fanno poca o niente schiuma)
  • una vaschetta (plastica, o direttamente lavabo del bagno)
  • una spugna o salvietta lavabile
  • asciugamano/telo
  • idratante
  • pannolino
  • vestiti
  • spazzola
  • forbicine con punta arrotondata per unghiette

La stanza dovrà essere pre-riscaldata: bisogna fare attenzione che non sia una stanza fredda.

Il bagnetto a casa si può fare senza problemi, anche se il moncone del cordone ombelicale non è ancora caduto. L’importante è asciugarlo bene.

Infatti, come da linee guida, per una corretta cura del cordone serve solamente tenerlo pulito ed asciutto senza usare medicinali o sostanze particolari.

Per quanto riguarda le unghiette:

è necessario usare le forbicette stondate per bambini e fare molta attenzione quando si tagliano, perché se tagliate male si possono creare dei piccoli traumi, che possono infettarsi e provocare dolore al bimbino. Solitamente si consiglia di aspettare un mesetto per fare il primo vero taglio delle unghiette.

Però può capitare di avere la necessità di anticipare il primo taglio, perché magari il bambino è nato con le unghie molto lunghe e muovendosi si graffia. In questo caso è preferibile limarle, con una lima morbida di cartone, invece che tagliarle.

Attenzione ai guantini e ai calzini usati come protezione, poiché il bambino potrebbe portarli alla bocca, sfilarli e rischiare di soffocare.

E’ sempre meglio tagliare le unghie in modo netto (dritto) senza arrotondarle per evitare la formazione di unghie incarnite o qualsiasi altra complicazione dovuta ad una scorretta ricrescita.

La pulizia del nasino è altrettanto fondamentale, soprattutto nel neonato: se il nasino è pulito il bimbo respira meglio e poppa meglio al seno.

Per pulire il nasino occorre:

  • soluzione fisiologica
  • siringa o pompetta

Non è sempre un momento piacevole, ma è una pratica necessaria per la salute del piccolo. Può essere ripetuta anche più di una volta al giorno se necessario.

Ogni quanto cambiare il pannolino? Come lavare il bebè ad ogni cambio?

Il pannolino andrebbe cambiato ogni volta che si sporca di pipì o pupù. Infatti la cute del neonato è molto sensibile e potrebbe andare incontro ad irritazioni se non si provvede a rimuovere lo sporco.

Quindi non c’è un numero di pannolini, ma variano da bimbo a bimbo. Sicuramente possiamo dire che un bimbo in salute sporcherà almeno 6-8 pannolini di pipì in 24 ore e almeno 1 di pupù al max ogni 2-3 gg.

Ad ogni cambio è preferibile pulire il bambino con dell’acqua. In caso di pipì non è necessario utilizzare sempre un detergente, mentre in caso di pupù è preferibile.

Nelle bambine bisogna lavare sempre dai genitali verso il sederino, per evitare di portare dei germi verso i genitali e l’uretra.

Una volta lavati, vanno asciugati delicatamente e non serve sempre utilizzare delle creme protettive. Nel caso vanno applicate nelle giuste quantità (ne basta pochissima), altrimenti si otterranno risultati opposti a quelli sperati.

E le orecchie?

E’ fondamentale non usare i bastoncini di cotone per la pulizia delle orecchie.

E’ sufficiente pulire il padiglione auricolare con una salvietta o con dell’ovatta o dischetti di cotone morbidi.

Mi raccomando: non bisogna introdurre niente all’interno del canale uditivo, può essere pericoloso.

Gli occhi:

Per pulirli basta usare dei dischetti di cotone morbidi, una salvietta morbida inumiditi con dell’acqua. In questo caso l’importante è usare un dischetto per occhio. Non pulite entrambi gli occhi con lo stesso dischetto.

Detto ciò, buon lavoro 🙂

Un saluto da Ostetrica Roma Massenzi

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Perché Allattare al seno esclusivamente per i primi 6 mesi del bambino?

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allatto felice
Sono sempre tante le domande e i dubbi di una neo- mamma:

  • Perché è importante allattare al seno esclusivamente  i propri bimbi per almeno i primi 6 mesi di vita?
  • Basterà il mio latte?
  • Sarà nutriente?

Il latte materno è l’alimento migliore per il neonato (il cucciolo dell’uomo).

Il latte materno è in grado di fornire tutti i nutrienti di cui il bambino ha bisogno per crescere sano e forte. Inoltre, contiene sostanze bioattive e immunologiche fondamentali sia per proteggere il bambino da eventuali infezioni batteriche e virali, sia per favorire lo sviluppo intestinale. Queste sostante non si trovano nel latte artificiale (non possono essere riprodotte artificialmente).

Il latte materno viene definito specie-specifico, questo significa che è l’alimento specifico per il cucciolo dell’ uomo.

Oggi è importante pensare anche all’ecologia e alla comodità: il latte materno è sempre pronto, sempre fresco, sempre caldo.

Il latte materno è “vivo”, ossia  si adatta alle necessità di crescita del neonato, non ha mai la stessa composizione.  Infatti modifica nel tempo la sua composizione, rendendola ancora più unica e inimitabile. Al contrario il latte artificiale è sempre uguale.

È proprio per questo che tutti i bambini dovrebbero essere allattati al seno esclusivamente per i primi sei mesi di vita.

Secondo le indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità, dell’Unicef e dell’Unione Europea, e dal Ministero della Salute, l’allattamento al seno dovrebbe poi continuare per due anni e oltre, secondo il desiderio della mamma e del bambino.

Per promuovere l’allattamento al seno si consiglia di:

  1. allattare il bambino “a richiesta”, senza seguire orari rigidi
  2. controllare la posizione e l’attacco al seno del bambino, evitando di staccarlo prima che abbia finito
  3. non dare al bambino altri liquidi diversi dal latte materno prima della prima poppata, così come evitare il latte o altri cibi artificiali, acqua, zucchero o acqua zuccherata tra una poppata e l’altra (nei primi sei mesi, infatti, quando il bambino ha sete prende quello che viene definito il “primo latte”, meno grasso e più ricco di acqua e zuccheri, mentre quando ha fame rimane attaccato più a lungo, fino a prendere anche “l’ultimo latte”, molto più ricco di grassi. Per questa ragione, spesso nei mesi caldi i bambini fanno poppate più brevi e frequenti)
  4. evitare l’uso di tettarelle artificiali, biberon e ciucci, soprattutto nei primi mesi di vita
  5. non lavare il seno dopo ogni poppata ed evitare l’uso di creme o unguenti durante l’allattamento; la normale igiene della mamma è sufficiente e il seno è provvisto di ghiandole che provvedono ad una naturale disinfezione dell’areola.

Allattare al seno è un gesto istintivo e naturale. Un tempo (e ancora oggi in molte parti del mondo) era una necessità, l’unica strada percorribile per poter nutrire i propri figli.

Oggi sembra che si possa scegliere tra allattamento al seno e alimentazione artificiale, senza perdere nulla.

In realtà dovrebbe essere “naturale” allattare al seno il proprio bambino, come fa ogni mammifero in natura.

Si dovrebbe ricorrere all’alimentazione artificiale solo in casi particolari (rarissimi).

Prima di ricorrere a sostanze artificiali è importante fare delle riflessioni, porsi delle domande:

  • Perché il mio latte dovrebbe essere insufficiente o dannoso per mio figlio? Perché questi problemi accadono solo alla donna (mammifero) e non ad altri mammiferi?
  • Perché le donne oggi sembrano non essere più capaci di provvedere ai loro figli?
  • Perché mi fanno sentire insicura ed non competente?

Io come Ostetrica credo in voi Mamme, nelle vostre famiglie e nelle persone che vi sono accanto.

Io come Ostetrica credo nelle vostre competenze!

Io come Ostetrica credo, che tutte voi con il giusto sostegno possiate fare la scelta migliore per voi stesse e per il vostro bambino.

 

Un Saluto da Ostetrica Roma Massenzi

 

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Acquaticità Neonatale

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Si riparte Sabato 3 ottobre dalle 10.00 alle 12.00 con l’ acquaticità neonatale con l’Ostetrica!

Presso il centro sportivo American Sporting Club, via delle Robinie n°69, Centocelle.

Prenota il tuo incontro di prova

Tel Segreteria: 062313258

Vi aspettiamo numerosi!

Un saluto da Ostetrica Massenzi-Roma

 

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Percorso di Accompagnamento alla Nascita

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Sono aperte le iscrizioni per il nuovo “Percorso di Accompagnamento alla Nascita”

Presso la Piscina Casalotti, Via di Casalotti n°45

Tel. Segreteria:  06 61560299

Vi aspettiamo numerose!

Un saluto da Ostetrica Massenzi- Roma

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Corso di Acquaticità in Gravidanza

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Aperte le iscrizione per il nuovo corso di Acquaticità in Gravidanza

Presso S.S.D 3T Sporting Club

Via Giuseppe Candiani, 12, Roma

Numero Segreteria: 06 2275 9075

Vi Aspettiamo numerose!

Un saluto da Ostetrica Massenzi – Roma

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Due chiacchere con l’ostetrica

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Lunedi 28 settembre dalle ore 10.30 alle 11.30 ci sarà l’incontro:

“Due chiacchere con l’ostetrica”.

Un momento per: confrontarsi, chiedere consigli e chiarire dubbi in un clima amichevole ed allegro.

L’incontro si terrà presso il negozio ” Medicalline Bimbi”,

Via di Santa Seconda n° 28,  Casalotti.

Sono invitati anche i papà!

Vi aspettiamo numerosi!

Un saluto da Ostetrica Massenzi – Roma

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Perché scegliere di avere accanto l’ostetrica

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coppia

La gravidanza, il parto e il divenire genitore sono tra gli eventi più naturali e complessi che possano esistere.

La figura che segue la donna-coppia nella sua globalità durante la gravidanza, durante il parto e dopo con il bambino è l’Ostetrica.

Ma perché scegliere di avere accanto l’ostetrica? In che modo l’ostetrica può accompagnare la coppia in questo percorso?

Durante la gravidanza con:

  • Incontri di accompagnamento alla nascita
  • Movimento in gravidanza: corsi di acquaticità prenatale

Durante il travaglio/parto vi può assistere e sostenere:

  • nell’intimità di casa vostra, con la possibilità di potervi accompagnare anche in ospedale
  • oppure direttamente in ospedale/clinica

Durante il puerperio (dall’ospedale fino a casa):

  • nei primi giorni in reparto, per consigliarvi ed aiutarvi nei primi momenti con il vostro piccolino
  • nell’intimità della vostra casa, per sostenervi ed aiutarvi nei primi approcci con l’allattamento al seno, per valutare lo stato di salute della mamma, per rispondere ad ogni dubbio del papà e valutare la crescita del vostro bambino
  • Incontri di gruppo o personalizzati su tematiche specifiche (es. massaggio neonatale)
  • Movimento con il vostro bambino: acquaticità neonatale
  • Sicurezza per il vostro bambino e per i vostri cari: manovre di disostruzione vie respiratorie dell’infante, del bambino e dell’adulto

Scegliere un’ostetrica significa essere assistiti con:

  • controlli necessari ed essenziali in modo personalizzato alle proprie esigenze
  • avere una continuità assistenziale basata su ascolto, sostegno, informazioni corrette e risposte concrete.

L’ostetrica mette sempre al centro di tutto il percorso la donna, la coppia e i loro reali bisogni.
La gravidanza non è una malattia, ma l’espressione massima della salute e della vita!

Un saluto da Ostetrica Massenzi-Roma

 

 

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RECE FOR THE CURE 2015 ROMA

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race-for-the-cure-2015

Da venerdì 15 maggio a domenica 17 maggio ci sarà la manifestazione ” Rece for the cure 2015″.

Vengono dedicati 3 giorni alla salute, allo sport e al benessere per la lotta contro i tumori al seno.

E’ un modo semplice ma efficace per sensibilizzare le persone, fare prevenzione e stare accanto a chi ha combattuto e a chi ancora combatte!

Io ci sarò!

Un saluto da Ostetrica Massenzi – Roma

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Presentazione incontri di accompagnamento alla nascita

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Care Mamme e Papà

vi aspetto numerosi all’incontro totalmente gratis di presentazione di un corso pre- parto.

Questa presentazione si terrà il 7/5/15 presso il circolo sportivo di Tor Carbone in via di Tor Carbone n°41 – Roma alle ore 18.30

Vi chiedo (per motivi organizzativi) solo di prenotarvi gratuitamente al numero 0549.900.994

Vi aspetto numerosi!

Un saluto da Ostetrica Zuleika Massenzi – Roma

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