Il perineo in gravidanza

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Il perineo è costituito dai muscoli, che formano il piano che chiude inferiormente la cavità addominale e pelvica. Il perineo viene definito anche “pavimento pelvico”,  in quanto sostiene gli organi interni, ossia:

  • la vescica,
  • l’utero,
  • il retto.

Nella donna il perineo circonda tre orifizi:

  • il meato uretrale o uretra,
  • la vagina,
  • l’ano.

Solitamente, noi donne, ci accorgiamo del perineo solo con la gravidanza in vista del parto. Infatti il perineo ha un ruolo importante durante il parto: aiutare a far venire alla luce il bambino.

Per prevenire eventuali lacerazioni o l’episiotomia durante il parto, in gravidanza si può preparare il perineo attraverso dei semplici gesti. Per prima cosa è importante capire di cosa si sta parlando, ossia capire veramente dove si trovano i muscoli. Una volta fatto questo si può passare alla parte pratica.

Un buon perineo dovrà essere:

  • tonico,
  • elastico.

Come allenare il perineo in gravidanza?

Il massaggio del perineo può aiutare a rendere i tessuti più flessibili ed elastici.

Questa pratica, eseguita in modo costante, diminuisce il rischio di  lacerazioni o episiotomia.

Si può iniziare il massaggio del perineo circa sei settimane prima della data prevista del parto.

Come si fa il massaggio del perineo in gravidanza?

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Vi servirà dell’olio. Utilizzate olii naturali come: l’olio d’oliva, germogli di grano, mandorle dolci.

Prima di iniziare il massaggio:

  • fate la pipì,
  • svuotate il retto se possibile,
  • lavatevi le mani,
  • tagliate le unghie se troppo lunghe.

Fatto ciò, scegliete un posto comodo, intimo e tranquillo. Scegliete la posizione più comoda per voi e iniziate l’esercizio.

Bagnate le dita con l’olio e iniziate a fare dei movimenti circolari risalendo lungo l’ingresso vaginale e le grandi labbra (tra ano e vagina) per circa 1 minuto.

Questo aiuterà la circolazione sanguigna localmente.

Poi proseguite inserendo il pollice in vagina e continuate con i movimenti circolari disegnando una U. Nello stesso tempo praticate anche una piccola pressione con il pollice verso l’esterno.

Non deve essere doloroso.

Potete proseguire praticando solo la pressione verso l’esterno con tutto il pollice inserito in vagina.

Potrebbe capitare di sentire l’ano contrarsi: è normale. Sentirete la stessa cosa durante il parto. Cercate di rilassare l’ano con la respirazione.

Questo massaggio può farlo anche una mamma che ha avuto una precedente episiotomia. In questo caso dovete insistere sulla cicatrice, sempre delicatamente, con pollice in vagina ed indice all’esterno praticando movimenti circolari. Questa pratica aiuterà la cicatrice ad ammorbidirsi e ad essere più elastica.

Ci sono altri esercizi che possono essere fatti?

Altri esercizi sono quelli di Kegel.

Consistono in delle contrazioni volontarie. Si eseguono in questo modo:
Per capire bene quali muscoli contrarre potete provare a fare questo esercizio durante la minzione.
Quindi mentre state facendo la pipì interrompete il flusso, e poi rilasciate.

I muscoli che muoverete sono i muscoli del perineo.

Una volta capito quali sono i muscoli interessati, potrete fare l’esercizio ogni volta che vorrete.

Quindi :

  • Stringete e tenete la contrazione per 10 secondi circa,
  • poi riposate per altri 10 secondi,

Questi esercizi hanno molteplici benefici, come:

  • Migliorare la vita sessuale,
  • Migliorare l’incontinenza da sforzo,
  • Prevenire le emorroidi,
  • Migliorare la circolazione locale.

Ora non mi resta che augurarvi buon lavoro!

Un saluto da Ostetrica Massenzi – Roma

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